ITA | ENG
you tube facebook twitter

Articoli taggati con: RUSSIA

ULTIMI ARTICOLI
VICENZAORO Spring PRONTA AD INTERCETTARE I NUOVI MERCATI VICENZAORO Spring PRONTA AD INTERCETTARE I NUOVI MERCATI
17 Maggio 2013
Il 57% della domanda totale mondiale di oro per gioielleria viene da India e Cina. Brasile, Russia e Medio Oriente sono altrettanto importanti mercati di riferimento per il Made in Italy non solo della gioielleria, ma in generale del luxury goods. La vera sfida è intercettare questi nuovi mercati. E Fiera di Vicenza è pronta a farlo, attraverso le giornate di esposizione di VICENZAORO Spring, che dal 18 al 22 maggio entrerà in contatto con migliaia di buyer dei Paesi di riferimento, dove la domanda dei consumatori è più dinamica grazie all’affermarsi di una upperclass sempre più numerosa e con potere d’acquisto in crescita.
... Leggi
All'interno di: BUSINESS » Fiere Tags: VICENZAORO Spring INDIA CHINA BRAZIL RUSSIA
BRASILE: UN LUXURY MARKET DA MONITORARE BRASILE: UN LUXURY MARKET DA MONITORARE
18 Aprile 2013
Il mercato dei consumi di alta gamma in Brasile vale 2,3 miliardi di euro (1,3% del mercato globale del lusso) e ha mostrato una crescita media del 45% annuo, nel periodo tra il 2003 e il 2011. Il consumatore brasiliano, infatti, presenta un profilo tutt’altro che basso: 155.000 milionari - più che in India e in Russia – affiancati a 5.000 ultramilionari (individui con 30 milioni di dollari in asset liquidi) e un bacino potenziale di 10 milioni di persone che appartengono alla classe media, agiata e facoltosa. Inoltre, il 75% dei consumatori è rappresentato da donne. Questo fatto ha modificato rispetto ad altri Paesi la classifica delle categorie di prodotto acquistate: i gioielli figurano ora al secondo posto dopo profumi e cosmetici.
... Leggi
All'interno di: BUSINESS » Mercati Tags: BRAZIL LUXURY MARKET INDIA RUSSIA
KAZAKHSTAN: PORTE APERTE ALL'EXPORT IN RUSSIA KAZAKHSTAN: PORTE APERTE ALL'EXPORT IN RUSSIA
14 Marzo 2013
Il Kazakhstan ha dato una spinta agli investimenti commerciali sul proprio territorio, attirando l’attenzione degli investitori di tutto il mondo. Il Governo infatti, ha dato corso ad una seconda fase di sviluppo che prevede anche l’ingresso di investitori stranieri portatori di know-how e interessati alla creazione di nuovi modelli di business. Il contesto giuridico e fiscale del Kazakhstan è molto più avanzato rispetto a quelli delle altre repubbliche ex-sovietiche, ivi compresa la Russia, regolato com’è da un Codice che si armonizza con le disposizioni in tema di doppia imposizione riguardo i trattati con i Paesi membri della Ue, la Cina, l’India e gli Stati Uniti. Infine, è in vigore di recente il nuovo Codice doganale, frutto dell’accordo fra il Kazakhstan, la Russia e la Bielorussia che ha eliminato le barriere commerciali e introdotto una politica commerciale comune per tariffe e misure antidumping, arrivando alla creazione dell’Area economia eurasiatica.  
... Leggi
All'interno di: BUSINESS » Mercati Tags: KAZAKHSTAN RUSSIA UNIETD STATES EURASIAN ECONOMY CUSTOMS CODE
LA FUGA DALL'ORO NON SI ARRESTA LA FUGA DALL'ORO NON SI ARRESTA
23 Febbraio 2013
Lingotto abbandonato anche dall'oligarca russo Mikhail Prokhorov che, solo ieri, ha venduto l'intera quota, 37, 8 %, che deteneva nella maggiora società aurifera in Russia, la Polyus Gold. A quanto? 3,62 miliardi di dollari! La Polyus Gold è quindi passata adesso per più di un terzo, nelle mani di Zelimkhan Mutsoev, attivo nel retail e azionista di Uralkali. 
... Leggi
All'interno di: NEWS Tags: GOLD RUSSIA MIKHAIL PROKHOROV ZELIMKHAN MUTSOEV
IMMINENTE IL BOOM DEL COMMERCIO ONLINE IN RUSSIA IMMINENTE IL BOOM DEL COMMERCIO ONLINE IN RUSSIA
31 Gennaio 2013
L’anno 2013 dovrebbe essere cruciale per lo sviluppo del commercio in Rete della Russia. Queste sono le stime effettuate dagli analisti della banca Morgan Stanley, secondo i quali la crescita dovrebbe favorire la situazione del maggiore motore di ricerca russo Yandex, al quale attualmente si rivolge l’87% degli utenti russi. Nel 2012 il volume delle vendite di prodotti, soprattutto articoli di lusso, ha raggiunto i 12 miliardi di dollari, ritagliandosi così l’1,9% dei 670 miliardi di dollari di tutto il sistema commerciale della Russia off-line. Nei prossimi tre anni la Russia ha tutto il necessario per diventare uno dei mercati più dinamici al mondo per lo sviluppo dell’e-commerce, tanto che secondo gli esperti di Morgan Stanley, dopo aver raggiunto la quota di 36 miliardi di dollari nel 2015, il volume del commercio on-line potrà salire ancora, fino a raggiungere i 72 miliardi di dollari nel 2020.  
... Leggi
All'interno di: BUSINESS » Mercati Tags: RUSSIA MORGAN STANLEY E-COMMERCE
BARRIERE NON TARIFFARIE TRASVERSALI BARRIERE NON TARIFFARIE TRASVERSALI
28 Novembre 2012
Molti paesi adottano delle misure restrittive per la libera circolazione dei prodotti. E’ il caso di sistemi di procedure di registrazione e rilascio di licenze eccessivamente cavillosi e poco trasparenti, oltre che scarsamente armonizzati con le pratiche internazionali. Russia, Indonesia, Cina e india appaiono particolarmente attivi in tal senso: per i prodotti esportati verso questi mercati vengono sempre più frequentemente richiesti certificati di conformità a specifiche tecniche e standard locali. Per quanto riguarda la Cina, tuttavia, tali ostacoli tendono a penalizzare maggiormente le importazioni di prodotti finiti, mentre si rileva una generale tendenza a favorire l’ingresso di semilavorati il cui perfezionamento in quel paese comporta l’utilizzo di manodopera locale. Anche l’Indonesia e più recentemente il Vietnam, stanno regolamentando l’importazione di alcuni prodotti (es. beni durevoli o di lusso) solo attraverso alcuni porti del paese. 
... Leggi
All'interno di: BUSINESS » Report Tags: RUSSIA CHINA COUNTRIES LUXURY
OFFERTA MONDIALE DI ORO OFFERTA MONDIALE DI ORO
17 Novembre 2012
Il maggiore estrattore di oro è la Cina. Tuttavia il metallo estratto in quel Paese non affluisce in modo copioso sui mercati mondiali: ogni singola oncia prodotta rimane all’interno dei confini nazionali, alimentando le proprie riserve auree e lo sforzo di espansione della Banca Centrale Cinese (PBOC). Accade così anche per il quarto estrattore mondiale di oro, la Russia: ogni singola oncia estratta rimane rinchiusa nel mercato interno andando ad ampliare le riserve della Banca Centrale. Secondo il World Gold Council, nell’arco di soli cinque anni, la Russia ha raddoppiato le proprie riserve in oro divenendo il quinto paese al mondo per ammontare di scorte a livello centrale. Il quinto produttore mondiale di oro, il Sudafrica, si trova invece in grave difficoltà, a causa dei continui scioperi nel settore minerario. L’Agenzia Reuters riferisce che Anglo Gold Ashanti e Gold Fields hanno visto calare la propria produzione rispettivamente di 32 mila a settimana e 2.300 once al giorno. Gli altri due paesi estrattori, Australia e Usa, fanno confluire una fetta imponente della loro produzione (il 28,4%) direttamente nei forzieri delle Banche Centrali che accumulano oro per controbilanciare la perdita di valore delle altre riserve valutarie. In definitiva, queste politiche impediscono il pieno afflusso di oro sui mercati mondiali, creando una latitanza della domanda mondiale di oro, destinata a rimanere inevasa per un lungo periodo.  
... Leggi
All'interno di: BUSINESS » Mercati Tags: CHINA RUSSIA GOLD CENTRAL BANK
ORO IN VENDITA ORO IN VENDITA
2 Novembre 2012
Le statistiche del Fondo Monetario Internazionale hanno evidenziato vendite per 4,5 tonnellate di oro, effettuate soprattutto da Russia e Bielorussia, oltre che, in misura minore, da Kazakhstan, Repubblica Ceca e Messico. Il Venezuela ha inoltre comunicato, in ritardo, che durante il mese di agosto aveva ceduto 3,7 tonn. di lingotti: la terza riduzione dal 2011. Il mese scorso, oltre al Brasile, hanno fatto piccoli acquisti anche l’Ucraina (+0,3 tonn) e le Filippine (+0.1). La Turchia ha inoltre segnalato che le sue riserve sono salite di 6,8 tonn. Il mercato dell’oro ha reagito comunque con cautela alle statistiche dell’Fmi: il metallo resta comunque relativamente debole. 
... Leggi
All'interno di: BUSINESS » Report Tags: INTERNATIONAL MONETARY FUND RUSSIA BELARUS BRAZIL
LA CINA E L'E-COMMERCE LA CINA E L'E-COMMERCE
24 Luglio 2012
Secondo un’analisi redatta dallo studio AT Kearny, la Cina è al primo posto come fruitore dell’e-commerce, davanti a Brasile, Russia, Cile e Messico. La ricerca sottolinea inoltre, che i marchi del lusso privilegiano il web per testare i mercati, prima di aprire del punti di distribuzione. Il posizionamento della Cina al primo posto deriva da 23 miliardi di dollari di vendite con una previsione di crescita del 29% nei prossimi cinque anni. Tuttavia, buoni risultati anche del Brasile, in seconda posizione con 10,6 miliardi di dollari di vendite e una crescita del 12% prevista in cinque anni, così come per la Russia, posizionata al terzo posto con 9,1  miliardi di dollari. Uno sviluppo che verosimilmente si sposterà in gran parte sull’m-commerce, poiché i russi possiedono in media 1,8 telefoni cellulari a persona. 
... Leggi
All'interno di: BUSINESS » Mercati Tags: E-COMMERCE CHINA BRAZIL RUSSIA CHILE
PREVISIONI: RIALZO DEL PREZZO DELL'ORO PREVISIONI: RIALZO DEL PREZZO DELL'ORO
18 Luglio 2012
Secondo le previsioni espresse nel Gold Survey 2012 da parte di Neil Meader, direttore del Gold Fields Mineral Services, entro la fine dell’anno o al massimo all’inizio del 2013 l’oro sfonderà i 2 mila dollari l’oncia. Meader ha dichiarato infatti, che nel giro di pochi mesi il prezzo dell’oro segnerà una crescita del 25%, per lo più a causa di “significative incertezze riguardo le prospettive economiche globali, come la potenziale pressione inflazionistica e i rischi connessi al debito sovrano.” Il direttore di GFMS ha poi evidenziato come la crescita della produzione mineraria mondiale sia aumentata del 2,8%, pari a 78 tonnellate nel 2011, raggiungendo il massimo storico di 2.818 tonnellate. Fra i principali attori di questa produzione, troviamo ancora una volta la Cina, seguita da Russia, Kazakistan e Messico (con un aumento complessivo del 6%). Si prevede però anche il contemporaneo sfruttamento di nuove aree del mondo come Eriitrea, Burkina Faso, Costa d’Avorio e anche Turchia. Per quanto riguarda i consumi, sempre secondo il Gold Survey 2012, l’Europa vede scendere la propria domanda di oreficeria, mentre assiste ad un aumento in volume del 15% di riuso di oro vecchio. A livello globale, la domanda di gioielli è complessivamente diminuita solo del 2,2%, grazie sia al contenuto calo del mercato indiano, spinto dalla dinamica dei prezzi, sia dagli incrementi registrati in Cina. Per contro, sono cresciuti del 37% gli investimenti in lingotti fisici, che hanno raggiunto il nuovo record di 1.209 tonnellate.
... Leggi
All'interno di: BUSINESS » Report Tags: GOLD SURVEY GOLD CHINA RUSSIA
1 2 3 »
 
TAG CLOUD
NEWSLETTER


GLI ARTICOLI PIU VISTI